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LA STORIA SU DUE RUOTE € 35


Il bike tour ha inizio dall’Ufficio Turistico di Villetta Barrea. Percorrendo Via Benedetto Virgilio, si incontra sulla destra la seicentesca Chiesa di San Rocco  nella quale ammiriamo la statua lignea di San Michele Arcangelo del 1525 e la tela di Filippo Canciano raffigurante le “Anime Purganti”, databile al 1752.

A un lato della Chiesa si trova l’attuale residenza municipale, un elegante palazzo settecentesco, mentre dall’altro la Piazza “Fratelli Virgilio”, dedicata ai due fratelli Mario e Arturo che caddero durante la bonifica del territorio comunale dalle mine tedesche a seguito del secondo conflitto mondiale. Tra i Villettesi il luogo è meglio conosciuto come “Piazza Grande”. 

Continuando su Via Benedetto Virgilio e svoltando a sinistra sulla provinciale per Civitella Alfedena, si arriva al Museo dell’Acqua, dove una breve visita porterà alla scoperta del funzionamento del vecchio mulino del paese (inaugurato nel 1910 e dimesso negli anni ’60),  dell’arte della lavorazione della lana, del percorso dell’acqua dalla sorgente al mare e della nascita del Lago di Barrea
Risalendo su Via Piazza si giunge nei pressi della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, ricostruita nel 1927 in un sito diverso da quello originale dopo essere stata distrutta dal terremoto del 1915. La Chiesa Madre conserva l’antico portale d’ingresso del XVIII secolo e l’altare barocco elaborato su progetto di Lorenzo Bernini

Procedendo su Via Scanno e seguendo le indicazioni per la Torre Medioevale, struttura del 1300 da cui si è originato il centro abitato di Villetta Barrea, si giunge al Museo della Torre Medioevale dove è possibile osservare alcuni reperti storici che hanno portato alla nascita e alla crescita del paese. Inoltre, dall’ultimo piano della Torre è possibile affacciarsi per godere di una vista mozzafiato sulla Vallis Regia, sul Lago di Barrea e sul Monte Sterpi d’Alto

A pochi metri dalla Torre si trovano la Chiesa di San Sebastiano, il Monumento all’Emigrante e il Monumento ai Caduti, immerso nella tranquillità e nel verde della “Pineta Zappini” con i bellissimi alberi di Pinus Nigra, variazione italica autoctona di Villetta Barrea.

Da qui il panorama inizia ad essere entusiasmante offrendoci la vista della Serra Chiarano sulla sinistra, sulla destra i Monti della Camosciara e di fronte il Monte Decontra che in autunno si colora di rosso, giallo e marrone. 

Prestando massima attenzione, per tornare al punto rental, si pedala fra i vicoli di Rione Castello che raccontano e tramandano la storia e la quotidianità del piccolo centro abruzzese. 




Si raccomanda di prendere visione della sezione UTILI


Km.: 4
Dislivello: 100 m.
Durata:
Tipo di bicicletta consigliata: Tutte
Grado di difficoltà: Facile

Strutture amiche

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